Frostmoon Eclipse

FROSTMOON ECLIPSE

- HAIL GIONATA, IN CHE DIREZIONE SI MUOVONO I FROSTMOON ECLIPSE?

I Frostmoon Eclipse si dirigono verso una estremizzazione ed un perfezionamento del loro stile, nonché verso una ricerca approfondita di un proprio sound di riconoscimento. Siamo persone a cui piace curare i particolari in maniera maniacale… in poche parole i Frostmoon Eclipse si stanno dirigendo verso la loro perfezione!

-POTRESTI PARLARCI DELLA VOSTRA LABEL, LA ISO666?

La ISSO666 è una etichetta piccola ma che lavora in maniera molto professionale. Il loro modo di vedere le cose è molto semplice: puro culto Underground. Non cercano chissà cosa o chissà chi, come noi del resto, ma contattano le persone giuste in giro per il mondo che come loro hanno una dedizione per il vero Underground. Dietro la Iso666 (che vorrei ricordare è un’etichetta che greca che risiede ad Atene), ci sono due ragazzi semplici e molto devoti: lavorano duramente e fanno del loro meglio e questo ci basta. Uscire per loro è stata un po’ una scommessa in partenza, ma fortunatamente avevamo tutti sottovalutato l’ energia di chi lavora per vera passione. “Gathering the dark” è stato accolto positivamente un po’ ovunque ed è stato distribuito in scala mondiale in soli due mesi. Sinceramente non ci aspettavamo un simile entusiasmo nei nostri confronti, in fondo non siamo nessuno, ma è andata molto bene. Abbiamo deciso di non ristampare più il nostro album e di chiudere la tiratura a sole 999 copie, vogliamo che “Gathering the dark” rimanga un culto Underground, anche se c’ è ancora molta richiesta che purtroppo non potrà mai essere accontentata. In ogni modo, anche se il CD è completamente sold-out per l’etichetta, noi ne abbiamo ancora qualche copia, quindi chi fosse interessato, può contattarmi personalmente. Anche il nostro secondo album uscirà per la Iso666, dato che il notevole lavoro che è stato fatto per il primo, poi si vedrà, ma stavolta non ne limiteremo l'uscita… siamo curiosi di vedere fino a che punto può arrivare una band come i Frostmoon Eclipse.

-COME NASCE UN PEZZO DEI FROSTMOON ECLIPSE?

Nasce sempre da un insieme di riffs di Claudio (chitarrista e fondatore della band dal lontano '94) che in seguito vengono assemblati dalla band al completo. Le idee di Claudio sono già molto buone in partenza, quindi io e Gherardo (il bassista) non abbiamo mai molto da obiettare. Il lavoro che ne segue poi è solo di arrangiamento globale: decidere per quanti giri deve essere suonato un riff, disporre la sequenza stessa dei riffs, controllare che la successione fili nel modo giusto… In genere comunque, Claudio prima di farci sentire il brano, ha già pensato alla maggior parte dei particolari, quindi il nostro metodo di lavoro è paradossalmente molto veloce.

-DA COSA TRAETE ISPIRAZIONE PER I VOSTRI TESTI E PER LA MUSICA?

Difficile dirlo con precisione, perché è una combinazione di fattori diversi. Ognuno di noi poi, ha le sue ragioni e le sue sensazioni. Posso parlarti quindi solo di me stesso e del contributo che do ai Frostmoon Eclipse con i testi, dato che me ne occupo io. I motivi che mi spingono a scrivere, e soprattutto a farlo così in nero, sono senz’ ombra di dubbio legati alla vita quotidiana ed al continuo conflitto nel vivere a contatto con gente stupida. Odio quando la gente ruba i miei spazi e interferisce inevitabilmente con la mia vita. Il mondo in cui vivo non mi piace: non mi piace il suo colore, i suoi odori, i suoi dogmi e le sue imposizioni… sono un animale nato libero e che nessuno riuscirà mai ad addomesticare. A muovermi non è uno spirito di ribellione, non mi interessa comporre musica per cambiare il mondo e neanche per dare un messaggio alla gente. Quello che mi disturba, e che mi muove sullo strumento e a scrivere è la completa mancanza di oggettività, coerenza ed intelligenza dell’ essere umano moderno, troppo impegnato a seguire le mode ed il consumismo sfrenato, piuttosto che a capire quello che sta facendo. Grazie all’uomo ed al suo stupido modo di fare, il mondo sta cadendo a pezzi. L’ essere umano è una creatura stupida che vive distruggendo, sporcando e maltrattando quello che ha intorno… Odio che non pensa, chi non sa quello che dice e chi apre bocca solo per consumare la mia aria. Vivo e scrivo contro questo tipo di persona e mentalità.

-Il fatto di voler rimanere nel mondo underground vi aiuta a voler fare meglio ciò che volete e a prendere delle decisioni in maniera più autonoma?

Il mondo underground ci piace, ma non ti nascondo che se ci fosse la possibilità di uscirne, beh, valuteremmo attentamente i suoi pro e contro. Il mondo underground è duro e richiede un sacco di sforzi ed energie… se ad un certo punto ci bussasse alla porta un’ etichetta più grande con un budget più cospicuo, con possibilità di organizzare concerti e tours, beh… di certo ne saremo felici e non rifiuteremo di ascoltarli… Quello che comunque è certo (e che voglio precisare), è che continueremo sempre a fare quello che vogliamo in maniera autonoma in qualsiasi situazione ci troviamo. Se qualcuno crede di venire qui a dirci quello che dobbiamo o non dobbiamo fare, beh, si sbaglia di grosso! Noi facciamo il nostro e tiriamo avanti, cercando di lavorare nel migliore dei modi (sempre in un’ ottica seria e professionale) poi si vedrà.

- Il black metal rimane ancora il genere più odiato?

Non credo che il black metal sia odiato… Piuttosto credo che alle volte sia un genere incompreso. Mi riferisco ad esempio al fatto che quando il genere è emerso dall’underground, rubando posto al Death metal, tanta gente l’ abbia presa come una ragione personale dichiarando guerre infantili ed inutili. Un altro fattore di confusione è stato di sicuro l’ attitudine spavalda e sbagliata di alcuni personaggi nell’ambito black che si sono messi a infamare persone e generi gratuitamente. Quello che è sempre mancato credo sia un punto di contatto, di unione tra le masse. Voglio dire, Black o Death che sia, sempre di metal estremo stiamo parlando… che ragione c’è di farsi la guerra e di odiarsi? Personalmente ascolto entrambi i generi senza problemi e non vedo ragion per cui uno dovrebbe allontanarsi da uno in favore di un altro. Anche se adesso suono Black, sono cresciuto con Napalm Death, Obituary, Sepultura, Bolt Thrower, Carcass, Malevolent Creation, Entombed, Dismember, Unleashed, come la maggior parte della gente che c’è in giro, anche se lo nega inventando tutte le varie Bathory, Venom e Celtic Frost influences. È inevitabile che il Death sia rimasto nel mio DNA. Capisco i gusti personali, ma io non dichiaro guerra ai generi che non mi piacciono, non vedo ragione quindi che altri dichiarino guerra al Black metal. Non ti piace il black metal. Non ti piace il black? Lo odi? Che cazzo vuoi? Vattene ad ascoltare qualcos’altro e non rompere i coglioni!

-Il metal è solo un genere musicale o è qualcosa di più che riguarda anche diversi stili di vita?

Posso parlare per me stesso: il metal è un genere musicale punto e basta. Aspetti riguardanti il mio stile di vita erano presenti già prima ancora che ascoltassi questa musica e lo saranno ancora quando non la ascolterò più. Grazie alla mia famiglia ho ricevuto un’educazione particolare che non rientra negli stereotipi della società moderna e sono quindi potuto crescere seguendo le mie regole e i miei interessi, distanti anni luce da quelli delle masse.

-C’è qualche band della scena internazionale che segui ancora oggi e che credi possa rappresentare il futuro del metal estremo?

Ascolto tonnellate di dischi in continuazione e seguo molte bands, ma da dire che una band è ottima o pessima secondo i miei gusti, a dire che sarà il futuro del metal estremo... beh... me ne guardo volutamente. Posso dirti che non sono molto incline alla sperimentazione fine a se stessa. Mi piacciono le bands con chitarra, basso, voce e batteria, con tutto quello che la fusione di questi 4 strumenti può portare. Per me il futuro del metal non sono i computers, campionatori, le tastiere, gli effetti e l'elettronica, per me il futuro è saper evolversi suonando sempre meglio e cercare di dare un senso a quello che fai. La buona musica non è quella che cambia per forza ma quella che riesce a dare soddisfazioni ed un interesse continuo all'ascoltatore. Se dovessi fare dei nomi, ti citerei senz'altro i seminali, ma ormai defunti Angelcorpse, con quel modo di suonare brutal-death velocissimo, con quell'attitudine black metal davvero malsana e marcia. Un altra band davvero in gamba ed interessante sono senz'altro i Nile, anche se mi rendo conto che non sono di facile comprensione. Bands più underground in ambito black: Judas Iscariot, Misericordia, Naglfar, Svartsyn, Legion, e Nocternity, in ambito death grind invece: Retaliation, Regurgitate, Nasum, Pig Destroyer, Discordance Axis... Ce ne sarebbero davvero parecchie di bands di cui parlare, ma questo non mi sembra il posto giusto, non posso scrivere un'enciclica.

-Come si arriva ad odiare tutto ciò che ti sta attorno?

Quando ti accorgi che il mondo che ti sta attorno gira alla rovescia. E' davvero terribile parlare con gente che non pensa con il suo cervello, sembra di rivolgersi ad un muro o ad un registratore che ha al suo interno sempre lo stesso nastro... o di sentir parlare la televisione. Siamo proprio su un altro canale. Odio il fatto stesso di non riuscire a concepire una vita autonoma caratterizzata da gusti autonomi, desideri autonomi e voglia di pensare in maniera autonoma... Sembra impossibile che il mondo sia popolato da simili creature disgraziate. La gente mi chiede e mi deprime, non voglio averci nulla a che fare... L'odio è un sentimento umano... siamo più umani quando odiamo...

-Non trovi che il cristianesimo venga detestato proprio a causa della gente che gestisce (nel vero senso della parola, soprattutto a livelli economici!) questa religione?

No. L'aspetto puramente religioso ed infine quello gestionale sono solo cose che non fanno altro che peggiorare la situazione, ma il cancro sta, come al solito nell'essere umano meschino ed incapace di vivere senza certezze. Redenzione, peccato e misericordia sono parole che non hanno un senso logico compiuto. Siamo animali e viviamo grazie alla sopraffazione del prossimo… I più forti vivono, i più deboli muoiono, così è la vita, così è sempre stato e così sempre sarà. Non siamo tutti uguali e non potremo esserlo mai. C’è chi va avanti da solo, fregandosene di chi cerca di manipolare e comandare le masse, e c’è chi come al solito non è in grado, non ha idee, convinzione, forza di andare avanti con i suoi piedi e che ha quindi bisogno di fare lo schiavetto per qualcuno o qualcosa. C’è anche chi si avvicina alla religione per paura della morte e questi sono i più miserabili. Se la gente aprisse gli occhi e pensasse invece di vegetare, adesso il Cristo sarebbe un personaggio alla stregua di Babbo Natale, e invece…

-Come ti poni riguardo alle classiche tematiche del black metal come il satanismo, l’occultismo, il paganesimo ecc.?

Mi pongo con assoluto distacco per il semplice fatto che queste tematiche portano la gente a pensare e a comportarsi esattamente come i cristiani. Non concepisco un fattore credo, un fattore gruppo o un fattore ritualità... per me sono solo ridicolezze. Io sono io e rendo conto solo a me stesso. Certa gente scappa e rifiuta una dottrina, buttandosi a capofitto in un altra. Questa cosa è troppo ridicola! Ma dove è finito l'uomo individualista, l'uomo capace di camminare e muoversi senza "dio"? Sembra di cercare animali di una razza ormai estinta. In passato mi sono interessato a certe filosofie e movimenti, ma con la stessa velocità con cui mi sono avvicinato, me ne sono allontanato subito dopo. Apprezzo solo alcuni concetti sparsi dalle tre correnti di pensiero da te elencate, ma il resto è pura miseria.

-Che cos’ è per te la magia?

La magia per me è far tornare le cose a mio piacimento. Fare dei progetti e dopo fatiche, impegno e tenacia, assaporarne la soddisfazione della riuscita. Ti senti il corpo in fiamme e la soddisfazione ti rende forte. Ampliare il bagaglio di esperienze ti fa crescere e ti rende autonomo. Per me questa è la magia... assaporarne la vittoria nella sua forma più pura e nobile.

-Qualcuno nei Frostmoon Eclipse, oltre a te, porta avanti un side-project?

Claudio suona negli Handful of Hate assieme a me ed ha un progetto Dark-Ambient-Noise chiamato Aere Eternu, invece Gherardo ha solo i Frostmoon Eclipse. Io oltre agli Handful of Hate ed ai Frostmoon Eclipse mi sono da poco unito ad una band Grind-Core per aiutarli come batterista per dei concerti. La band si chiama Entropic Degrade After Escatological Catastrophe (Ex Thanatologist). Inoltre ho registrato le parti di batteria anche per il secondo album dei greci Nocternity, Black metal band di Atene... e anche se non mi considero membro effettivo di quest'ultima band per ovvie ragioni, loro hanno davvero apprezzato il mio lavoro, quindi non escludo che tornerò da loro anche per future registrazioni. Non è proprio dietro l'angolo, ma cosa non si farebbe per la musica che ami...

-Ti va di parlarci un po' della situazione attuale degli Handful of hate?

Beh... ne sono successe di cose recentemente... ma cercherò di essere breve e chiaro. Abbiamo finalmente trovato l'etichetta giusta per il nostro terzo album, dopo aver perso anni ed anni dietro ai quei buffoni della Northen Darkness che non hanno fatto altro che infangare il nostro nome e metterci i bastoni fra le ruote. Registreremo il nuovo disco a Gennaio 2003 e credo proprio che avremo tutte le possibilità di lavorare decentemente, con gente seria e veramente coinvolta in quello che fa. Al momento non posso farti il nome dell'etichetta perché ci hanno chiesto espressamente di non farlo, ma sarà rivelato presto. A livello di line-up, ci sono state ancora delle perdite, purtroppo i deboli con il tempo crollano e chi non riesce più a stare al passo con gli altri, viene inevitabilmente escluso dall'attività della band... Adesso siamo solo in tre e registreremo il disco in queste condizioni, anche se abbiamo già trovato un sostituto al defezionario... mi rendo conto che non è facile trovare gente capace di suonare la nostra musica, e che ci vuole del tempo per ambientarsi, ma vedremo come se la cava... sono fiducioso. Per fine anno la Nocturnal music ristamperà il nostro 7''ep "Death from above" (uscito nel 2001 per la svedese Downfall records) in versione MCD con due bonus tracks. Il MCD si chiamerà "Blood calls blood" e sarà il vero e proprio ultimo capitolo degli Handful of Hate così come tutti li conoscono oggi. Infatti ultimamente abbiamo virato alcune sonorità verso nuove dimensioni di velocità e brutalità. I nouvi Handful of Hate saranno un po' diversi e meno statici di quelli che conoscete, ma non mancherà mai la violenza e la cattiveria del Black Metal, che da sempre e per sempre rimarrà ben radicata nel nostro sound. Non abbiate paura quindi della nostra nuova creatura quando vedrà la luce... avvicinatevi con cautela però, ha ha ha...

-Siamo giunti alla fine, a te la libertà di chiudere come vuoi.

Ti ringrazio per lo spazio concesso e soprattutto ti ringrazio di esser rimasto uno dei pochi che ancora supporta e crede nelle buone e vecchie fanzines di carta. Ti fa onore. Invito chiunque voglia saperne di più sulla mia band a contattarmi personalmente al mio indirizzo che trovate trascritto qua sotto. Tutto ciò che non è stato affrontato in quest'intervista potrà trovare spazio in altra sede. Grazie ancora.

In realtà sono io che ringrazio, a distanza di anni l'immensa disponibilità dimostrata da Gionata per aver scritto tutte queste lunghe risposte. Un'intervista capolavoro di cui conserverò per sempre la copia originale. Grazie ancora Gionata e scusami se solo ora pubblico l'intervista integrale! Il sito e la 'zine hanno avuto degli immensi problemi e per farla sopravvivere ho dovuto prendermene cura personalmente ed interamente!

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FROSTMOON ECLIPSE \ HANDFUL OF HATE
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