La nuova era del metal estremo

Nuove bands alla ribalta!

LA NUOVA ERA DEL METAL ESTREMO

Il 2006 e, sulla stessa onda anche il 2007, sono stati degli anni fantastici e fondamentali per tutto il metal, in particolare il metal estremo. Euronymous (RIP) disse a suo tempo che un giorno il black metal avrebbe cessato di essere di moda e solo allora sarebbe tornato in mano a delle persone che credono davvero nel concept, nella sua attitudine e nella musica.
Finita l'epoca dei grandi scandali, chiese bruciate e storie che hanno contribuito a rendere il black metal più accessibile alla massa e in molti casi anche una ridicola telenovela. Tutto questo ha fatto del bene e del male alla musica e al movimento. La nascita di gruppi come i Cradle of Filth, per esempio, ha suscitato scandalo fra gli integralisti ma anche dato ma forte al lato più sinfonico e artistico del genere. Ancora oggi tutti noi siamo contrari ad ogni abuso della melodia ( componente fondamentale nella musica) e di uno strumento come le tastiere che se viene usato, lo si deve calibrare bene nel concept senza snaturare l'aggressività che caratterizza il genere. L'esempio vale anche e soprattutto per il death metal. L'unico gruppo che utilizzato le tastiere in 20 anni di storia, sono stati i Nocturnus e per questo sono entrati nella storia con due album "Treshold" e "The key".
Certo esisteranno altri nomi di fatto, ma l'abuso della melodia ha portato alla nascita di gruppi eccessivamente melodici e totalmente fuori contesto, soprattutto in Svezia. In questo caso non voglio fare nomi per evitare di parlar male.
Diverso il discorso per la corrente di gruppi che da un primitivo death metal sono passati al gothic e poi ancora al rock, elettronica e comunque un genere completamente diverso: Paradise Lost, Katatonia (i precursori di un movimento che ha lasciato parecchie tracce anche nel black metal), Therion e gli stessi Sentenced. Nomi di un calibro e di un peso enorme. Sono sempre dell'opinione che quando si vuole veramente cambiare, si può cambiare anche il nome della band per essere coerenti con il proprio lato artistico e col nome e la storia di ogni singolo gruppo. Molti gruppi lo hanno fatto, altri DOVEVANO farlo. Ahime, in molte occasioni è anche giusto che un gruppo si sciolga. Che cosa ci fanno ancora i Metallica in giro? E i Dark Throne? Anche il loro mito sta avendo fine. Album come "The cult is alive" sono risultati privi di spessore ed idee. Surclassati alla grande da nomi sacri dell'underground come Endstille, Desaster, Lunar Aurora o Angantyr...
Ed proprio da nomi come questi che il metal riparte ed ora si sta solidificando sempre più.
Il livello medio e tecnico dei gruppi è salito parecchio rispetto a dieci anni fa.
In un'era in cui internet detta legge, spicca sempre più l'idea solida e originale. Il metal non si può reinventare, soprattutto alcune sfacettature del genere stesso. E finisce sempre che un album ben suonato che pure ripercorre la cresta dell'onda dei primi anni '90 vada molto bene! E' il caso di gruppi underground come quelli appena citati e se vogliamo guardare a casa nostra troviamo Locus Mortis e Krohm. Due nomi eccellenti che impazzano nella radio di ExitManklnd e fanno tremare i muri. Non c'è nulla di innovativo nel loror sound. Ma l'energia, la chiarezza, la melodia e la forza con cui vengono suonati i loro brani è devastante oltre che di ottima qualità grazie anche alle moderne tecnologie.
Un dato significativo che comunque dimostra quanto il metal sia vivo e stia andando avanti a gonfie vele. Le rivoluzioni e le evoluzioni non esistono più. Esiste solo la voglia di suonare e di esprimersi. Ed è quello che le band di tutto il mondo continuano a fare. continuiamo così! (B.E.)