ENOCHIAN CRESCENT - Omega Telocvovim
Carpathian Forest, Enochian Crescent e Sadistik Execution. Tre nomi che avevano fatto tremare tutti intorno al 1998, soprattutto quando uscì il magnifico "Black shining leather". Ma "Omega Telocvovim", secondo me, non ha goduto mai della sufficiente attenzione. Forse è meglio così! Gli Enochian hanno sempre affrontato il tema del metal estremo con grande serietà e zelo nei confronti dei loro compiti. Una band grandiosa e un disco altrettanto stupendo. Non manca proprio niente: dalle atmosfere più gelide ai riferimenti al classico thrash death metal. Accelerazioni grind, drumming semplice ed altamente incisivo. Voci pulite dal gusto epico ed orchestrale quanto d'avanguardia, fino ai patterns ed a pezzi slow motion tipici del doom metal. Tutto questo nella simbolica e bellissima "Transversary". Le chitarre fanno pensare a un qualcosa di nebuloso. Cominciano attaccando il tempo in quasi in sordina e prosieguono aggredendo ogni nota in un crescendo di aggressività puramente ricca di... cuio, pelle e acciaio! Dopo tutto non mancano nemmeno i riferimenti al metal classico in ogni sua sfacettatura! "E ci macherebbe altro!" griderebbe qualcuno. I dischi fuori dal normale non possono essere descritti. Vanno ascoltati e riascoltati fino alla nausea! Gloria alla Nera Fiamma ed agli Enochian Crescent! (B.E.)
1. Oceanus On The Dry Land 2. Abaiuonin 3. Transversary 4. 'tis The Sound Of Tempest That Drowns
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