CARPATHIAN FOREST - Fuck you all!!!
Diciamo la verità: il progetto omonimo solista di Nattefrost fa altamente cagare! Ma con i Carpathian Forest non è permesso scherzare. Gli autori dello storico "Black shining leather" e dei leggendari demos, non possono mandare all'aria un progetto così malvagio. E così, fin dalle prime note dell'album capisco che tutto è tornato ad una seria ed insana normalità. "Vi_apner_porten_til_helvete" mette a sedere ogni possibilità di critica. Il rombo di Kobro torna a macinare cemento e polvere nell'oscurità, le chitarre ruggiscono e ricordano nuovamente a tutti che cos'è il black metal. Musica estrema e malvagia. Il male regna ovunque sotto l'influenza dei Maestri Venom e Celtic Frost. Black metal in ogni sua essenza senza nessun compromesso. War paint e cartuccere, croci rovescite e veleno ovunque. E così che deve essere e così sempre sarà finchè ci sarà in giro gente in grado di suonare all'altezza. "the frostbitten woodlands of norway" è bellissima. A tratti si odono bestiali riferimenti ai primi Impaled Nazarene a testimoniare le tracce di puro rock'n'roll sempre presenti nel sound. "Start_up_the_incinerator_(here_comes_another_useless_fool)" è una reminiscenza thrash black.