GRAND BELIAL 'S KEY - JudeoBeast Assassination
Quando mi è arrivato il pacco con dentro questo CD, ero felicissimo. Prima ancora di averlo aperto e di aver tolto il cellophane dalla custodia del dischetto, scopro che il CD contiene una copertina diversa e una canzone in meno (una cover di GG Alin) rispetto alla versione in vinile che è stato pubblicato dalla EAL e non dalla francese Drakkar. Comunque, ero sicurissimo che questa grandissima band non mi avrebbe mai potuto deludere e così è stato. Il deathlack metal suonato da Gelal e soci è di qualità nettamente superiore rispetto alle decine e decine di mediocri bands europee. Loro sono americani, ma non hanno nulla a che fare col pensiero mediocre e cristiano che pervade il classico cittadino statunitense. La perversità contenuta nei loro testi è semplicemente unica, mentre la loro musica è fredda, oscura, brutale e spietata. Un disco concepito per ridicolizzare il dio ebreo e calpestare il suo falso onore proprio nel momento della sua resurrezione! La blasfemia che invade le liriche è a dir poco ossessionante, tant’ è vero che nello sfondo di ogni pagina del booklet è raffigurato un Cristo che, fra i romani e la popolazione, porta sulle spalle la sua maledetta croce. E se non ne avete abbastanza, vi basta leggere soltanto qualche titolo delle loro canzoni: "Fecal partutition", "Pimps of Gennasaret", "The shitagogue" o "Satanicunt". Le copertine dei GBK sembrano delle alterazioni di alcuni manuali del catechismo dei bambini, tanto carini quanto subdoli e meschini come tutta la morale cristiana che ogni giorno continua ad insinuarsi indegnamente fra la gente. Da segnalare le foto dei componenti che figurano senza war paint, borchie o catene, in chiaro segno di protesta contro tutto il black metal di oggi che non merita supporto finché ci saranno ancora in giro tutte quelle bands melodiche e così schifosamente romantiche. Vi consiglio di acquistare la copia su vinile e di ascoltarvi le melodie malinconiche e malvagie di Gelal e soci solo se siete dei seguaci del male più puro e dell’ anticristianità più brutale e spietata. I Grand Belial ‘s Key hanno di nuovo fatto centro e chi ancora non li conosce non può che essere un perfetto idiota. Hail Gelal, hail evil black metal, aspetto con ansia un nuovo ritorno della bands per godere con loro nel momento in cui il black metal sarà distrutto e poi ricostruito!! (B.E.)
Anno: 2000
KEEP OF KALESSIN - Reclaim
Un mini CD che vale quasi quanto un full-lenght!!! Forse sto esagerando, ma il
legame che mi porta ad osannare i Keep of Kalessin č per me quasi morboso! Un
gruppo straordinario composto da veri geni. Mi dispiace tanto per il cambio di
line-up dovuto a vari motivi, ma ora ecco la nuova formazione: OBSIDIAN guitar,
bass; FROST drums; ATTILA CSIHAR vocals. Si avete letto bene. Una nuova line-up
da far ACCAPPONARE LA PELLE! Ma torniamo a questo mini. "Come damnation"
e "Buried by time and dust" valgono da sole il prezzo del mini. La
cover dei Mayhem viene eseguita egregiamente, un brano da antologia. Ci sono poi
"IX", la title track e "Obliterator", tutte tracce molto
interessanti. Non voglio annoiarvi oltre con le mie chiacchiere e cosė vi
raccomando di visitare il sito ufficiale
per scaricare tutto quanto messo a disposizione dalla band. (B.E.)
Anno: 2000
My Space
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