IMPALED NAZARENE - Abscence of war

Dopo il devastate “Nihil” che sottolinea gli enormi passi da gigante compiuti dalla band in tutti questi anni, i blasfemi I.N.tornano nuovamente sul mercato con un disco che a mio avviso rappresenta un passo indietro rispetto alle precedenti releases. Dopo l’ ottima intro e la title-track, non sono riuscito a convincermi all’ ascolto delle rimanenti tracce. I riffs non sono più così carichi di energia e rabbia, ma suonano troppo heavy-oriented e risultano quindi fuori contesto. Mi dispiace davvero tanto, ma non ci siamo proprio. Nonostante il disco risulti orecchiabile e comunque di discreta fattura, da una band che porta un certo nome, avrò pure il diritto di pretendere di più! È importante non tollerare la mediocrità di una band e ricercare nell’ underground nuovi nomi che garantirebbero la riformazione della scena europea e aumenterebbero la qualità della musica e dei gruppi. In questo caso, la Osmose sta solo alimentando un trend che con Marduk e compagnia rischia di portare il black metal alla banalità, facendolo sembrare roba per chi possiede atteggiamenti da pagliaccio e totalmente ridicoli, quando invece il black metal dovrebbe essere musica per persone capaci di uccidere senza porsi il benché minimo problema!!! Aspetto una nuova riconferma da parte di Mika Lutttinen e soci, ma per ora ripeto ancora che non ci siamo. Scusatemi ma io torno ad ascoltarmi Venom, Hellhammer, Sodom e Tormentor, quello si che è metal estremoa! (B.E.)
Anno: 2000
 

IMPALED NAZARENE - All that you fear

Col nuovo album, la band di Mika Luttinen sorprende ancora una volta tutti. Mentre "Abscence of war..." rappresentava uno scarno tentativo di tornare al vecchio stile, "All that you fear" cambia nuovamente direzione a favore di lidi ancora più in crisi esistenziale come l'heavy metal e lo speed-power più tecnico e veloce. Cosa c'entri tutto ciò con il concept degli Impaled Nazarene, non si è ancora capito, ma sta di fatto che il disco è comunque prodotto ottimamente e suonato alla grande. Il tutto non è totalmente fuori contesto, ma i fans più accaniti della band non penso condividano le scelte effettuate da Mika e soci. Scelte che vanno comunque rispettate. (B.E.)
Anno: 2000
 

JUDAS ISCARIOT - TO EMBRACE

Ultimo album per il testardo Arkhaten che non vuole smettere di suonare black metal alla vecchia maniera, segno che la sua vita è stata profondamente segnata da gruppi come Bathory, Celtic Frost prima e Dark Throne, Beherit e Burzum poi! Adatto a chi cerca e vuole ascoltare e apprezzare il vecchio black metal come lo si usava una volta, con messaggi ben precisi e suoni molto oscuri, non privi di quella chitarrina 'zanzarosa' che tanto imperversa ancora oggi nei nostri stereo. Un album da non perdere poiché costituisce quel che di buono e genuino c' é rimasto nel black metal. Sulla scia di Taake, Ragnarock e Krieg, bands che probabilmente moriranno suonando black metal. (B.E.)
Anno: 2000