NECROMANTIA\VARATHRON - Split CD
Senza dubbio uno dei migliori dischi di deathblack metal che mi sia capitato di ascoltare in tutta la mia vita. Credevo che dischi come "Satanic Rites" o "The rack" degli Asphyx fossero i soli a sapermi trasmettere quel senso di rabbia, oppressione, violenza ed estremismo con il "solo" strumento della musica, ma da quando ascolto i Necromantia, il mio modo di intendere il black metal è diventato ancora più chiuso, brutale, satanico e senza compromessi. Non a caso gruppi come Graveland, Judas Iscariot e Lunar Aurora sono arrivati a non concedere mai interviste alle testate, mantenendo un atteggiamento puramente underground ed evitando qualsiasi contatto con le persone comuni. Ma la mia ammirazione nei confronti dei Necromantia e dei purtroppo ancor meno fortunati Varathron è totale! I primi, dopo aver scritto pagine di storia della musica estrema insieme a Morbid, Rotting Christ, Nocturnal Feast e Mortuary Drape, hanno deciso di andarsene dalla Osmose (che fra l' altro stava producendo band commerciali) e di autoprodursi per un' etichetta propria e con lo stesso risultato. Dopo l' ultimo "Malice IV", non si è sentito più nulla su questo gruppo, ma si spera che presto possano tornare più ispirati che mai riproponendoci quell' arte estrema dal filone così macabro e occulto che li ha sempre contraddistinti fin dagli esordi. Ascoltando la musica dei Necromantia, mi è sembrato di rivivere con loro tutti quegli attimi di ispirazione e grande euforia che li ha condotti a scrivere dei testi così affascinanti, sostenuti da delle musiche a dir poco sensazionali, adatte al contesto e maledettamente malvagi. Hail to the dark, loving Satan! (B.E.)
NECROMASS - MYSTERIA MYSTICA ZOFIRIANA
del cristianesimo rimangono ancora nella memoria di chi ha sempre creduto in loro e nella vecchia scena.
Ispirati a ciò che in quegli anni producevano mostri sacri come Necromantia
e Rotting Christ, il gruppo ci offre del puro black metal di origini
occulte e sataniche. La copertina del disco è molto ironica, ma una
volta inserito il CD nel lettore, si viene investiti da un' ondata di
puro male! L' intro "Night..." lascia senza parole, mentre la
grinta e la rabbia di "Necrobarathrum", la fanno da padrone
per il resto del disco. Brevi e diretti i testi, sempre satanici e di
origini occulte. Un disco da non perdere per chi crede e per chi ha
creduto nel metal estremo italiano. Una dura lezione che gli inutili
Dimmu Borgir, Cradle of Filth e Children of Bodom dovrebbero imparare a
memoria e poi tacere. (B. E.)
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